sabato 5 maggio 2012

Tatuaggi

Quando si parla di tatuaggi, occorre tenere presente che si e’ all’interno di una sfera artistica.Realizzare un tatuaggio non e’ semplice, non e’ possibile per tutti o meglio, occorre conoscere le tecniche, le norme sanitarie in merito ma soprattutto occorre avere un’abilita’ creativa che possa rendere il tratto unico ed originale.Un tatuatore sa bene che il disegno scelto dal cliente ne rappresenta la personalità, il modus vivendi, un sentimento, un momento importante, dunque l’anima che si pone dietro a quella determinata scelta, dovrebbe in qualche modo trasparire dal tatuaggio stesso.Il corpo diventa una tela su cui poter creare, comporre un tatuaggio diventa come realizzare un quadro.E’ la base su cui si agisce che cambia e forse la vera magia del tatuaggio risiede proprio nell’essere parte di un corpo vivo.
L’arte del tatuaggio e’ inoltre molto antica, sono stati ritrovati reperti, che potrebbero essere serviti per incidere la pelle, gia’ in epoca preistorica.
Sicuramente nell’antichita’ il tatuaggio segna l’appartenenza del soggetto ad una tribu’, ad un clan, è il riconoscimento di uno status all’interno del proprio gruppo.
Tra i Maori, popolazione della Nuova Zelanda, i tatuaggi sono il simbolo del passaggio all’eta’ adulto.Addirittura i capi del villaggio stabiliscono quali segni andare ad apporre sulla pelle del singolo in base alle sue esperienze di vita e alla sua personalita’.
In Giappone invece i tatuaggi sono spesso decorativi e traggono spunto dai ricami delle stoffe usate per i kimono, riprendendo la bellezza della natura oppure i versetti buddisti.
In Occidente e piu’ precisamente in Europa, il tatuaggio si è diffuso a seguito del contatto con le popolazioni dell’America Latina, con gli Indiani.Inizialmente i tatuaggi sono il riferimento di persone appartenenti al ceto basso, ai marinai, alle prostitute, ai galeotti.Sara’ con il passare del secolo e piu’ precisamente con il ‘900 che il tatuaggio diviene anche simbolo di distacco dalla massa, ribellione verso le convenzioni sociali per ottenere verso gli anni ’90 un significato anche legato ad un gusto estetico di bellezza del proprio corpo.
Non esistono soltanto i tatuaggi con disegni elaborati ma si sono diffusi i tatuaggi con le scritte o addirittura soltanto delle iniziali ritenute importanti per chi le sceglie o che rimandano ad un chiaro messaggio per gli altri.




Tatuaggi Sole

Il sole e’ uno degli elementi naturali principali per la vita dunque e’ un elemento ritenuto fondamentale in tante culture, le piu’ lontane tra loro, ma accomunate dal culto del Dio Sole.In generale, i tatuaggi legati al disegno del Sole appartengono all’immaginario artistico e sacro dei popoli Aztechi ma anche a quelli del Messico e del Sud America in toto.
Il senso del disegno del Sole e’ legato ad una sfera maschile, a qualcosa che abbia la potenza necessaria per dare e mantenere la vita. Si tratta della simbologia di una forza e una potenza attive per la creazione. La capacita’ che il sole ha di scaldare e quindi anche mantenere le possibilita’ di vita gli conferiscono un senso molto importante che comunque si coniuga con la forza femminile indicata invece dal disegno della Luna.
Il sole e la luna sono spesso in sintesi tra loro in quanto l’unione celebra l’armonia del cosmo.L’energia maschile e quella femminile si concretizzano nei disegni del sole e della luna che quindi spesso sono ritratti insieme, come a formare un’unica figura.
Il sole è spesso rappresentato in spazi piccoli del corpo, come il polso, il collo, la caviglia e si possono usare sia pigmenti colorati che in totale nero, delineandone soltanto i contorni e l’andamento dei raggi.Spesso la figura e’ antropomorfizzata, aggiungendo elementi che possano meglio identificare un viso oppure si tende anche a ricreare un sole che risulti stilizzato.
Riportanto la simbologia del Sole ad un senso piu’ condivisibile, si parla di carisma e vitalita’ che puo’ dunque ritrovare consensi nella scelta sia da parte di ragazzi c he ragazze.


Tatuaggi scritte

I tatuaggi sono nati come disegni, probabilmente per affermare la propria appartenenza ad una determinata comunita’ oppure per comunicare un tratto della personalita’ o per esaltare alcune parti del corpo al fine di incutere timore agli avversari guerrieri.
Soltanto alla fine del 1900 si e’ modificata l’esigenza del tatuaggio ed e’ divenuta anche veicolatrice di significati piu’ espliciti e meno simbolici.
I tatuaggi con le scritte sono infatti una creazione abbastanza recente, sicuramente non di lunga storia come invece sono i tatuaggi in generale, avendo ritrovate tracce di strumenti di incisione addirittura in epoca preistorica.
Le scritte che maggiormente si diffondono come tatuaggi sono legate alla dimostrazione di sentimenti verso persone care, che siano figli o partner, oppure si riportano frasi celebri tratte dalla letteratura o versi di testi sacri del Corano, della Bibbia o dei testi buddisti.
Soprattutto i personaggi dello star system scelgono i tatuaggi con le scritte per dichiarare i propri sentimenti senza remore verso il pubblico.
Le parti del corpo che vengono scelte con maggiore frequenza sono i polsi ma anche le braccia, la schiena.
Il font e’ generalmente il corsivo in quanto esso permette una decorazione maggiore.

Tatuaggi Maori

L’arte dei tatuaggi nei Maori e’ da sempre fonte di ispirazione per quelli che sono ritenuti tatuaggi tribali.
I tratti sul corpo dei Maori hanno anche un significato importante dal punto di vista della vita del singolo soggetto.Un uomo maori che si faceva tatuare significava che poteva considerarsi parte integrante della propria comunita’.Gli stessi saggi della tribu’ dovevano dare l’approvazione addirittura dei tratti da disegnare sul viso del soggetto, in base alla sua personalita’ e in base alle principali vicende vissute nella sua vita, tali da simboleggiarne il temperamento.
I tatuaggi maori servivano anche per evidenziare l’anatomia del guerriero, in modo da sottolineare la forma dei muscoli e renderlo maggiormente aggressivo per l’eventuale incontro con il nemico.I tatuaggi maori si estendevano su tutto il corpo ma possono anche essere realizzato sul viso e in questo caso, il tatuaggi totale e’ chiamato Moko.
Le donne dei maori si facevano tatuare soltanto alcuni segni, principalmente sul mento, in modo tale da mostrare il legame con un preciso guerriero della tribu’.
In genere i tatuaggi maori sono i tatuaggi tribali, assunti all’epoca del pensiero punk, a simbolo di rivoluzione e opposizione alla massa, si tratta di una sorta di critica all’omologazione, simbolo di rivalsa e appartenenza a gruppi che si schierano lontano dalla mercificazione e dall’ annientamento della specificita’.




Tatuaggi lettere

I tatuaggi non sono realizzati soltanto con i disegni, con figure legate ad un’immagine artistica ma si possono tatuare anche lettere.
I tatuaggi con le lettere servono per dare un chiaro messaggio con il tatuaggio stesso.Generalmente i disegni non ne rendono esplicito il significato ma le lettere ovviamente si’.
I linguaggi che vengono maggiormente utilizzati sono quelli con ideogrammi quindi appartenenti alle lingue orientali come il giapponese, il cinese, oppure l’arabo, l’indiano, addirittura il sanscrito.Questa scelta e’ legata alla capacita’ di ornamento di tali ideogrammi e quindi nel loro essere chiaramente legati a forme d’arte.
Con le lettere ci si puo’ tatuare il nome delle persone a cui si tiene di piu’, sia il partner che i figli oppure le lettere possono essere utilizzate per scrivere una frase significativa per noi stessi.
Le zone in cui si tatuano lettere possono essere le piu’ diverse, a seconda della lunghezza della parola, nel caso di semplici iniziali si scelgono spazi piccoli come i polsi o il collo, altrimenti intere frasi si possono scrivere sulla schiena o attorno al braccio.

Tatuaggi fiori

Spesso i prodotti della natura sono ispirazione di molti tatuaggi, sia che si tratti di animali che di piante.
I tatuaggi con i fiori racchiudono diverse simbologie e non soltanto tematiche legate maggiormente al mondo femminile.Infatti i fiori possono essere indicazione di bellezza, fascino ma anche purezza, sincerita’ d’animo, esigenza di legami forti, passionalita’, abbondanza, fertilita’, giovinezza, riscatto sulla morte...
I tipi di fiori che maggiormente vengono tatuati sono di diversi tipi: il giglio, il fiore di loto, la rosa, il girasole, il fiore di ciliegio, l’orchidea, l’iris ed altri ancora.
I tatuaggi con i fiori sono in genere di dimensioni piccoli, quindi adatti a spazi ridotti come il polso, la caviglia, il collo, l’ombelico, la caviglia.
Per quanto riguarda i colori, i tatuaggi con i fiori possono essere spesso a colori, cosi’ da esaltare l’armonia delle forme e la bellezza estestica anche se, in molti casi, anche il fiore con colore nero risulta stagliarsi molto bene sulla pelle del soggetto.
I disegni dei fiori sono belli anche se presi singolarmente, una rosa, un fiore di loto su di un polso e la forma risulta perfetta, pero’ si possono anche creare minime composizioni, questo in base alla bravura e creativita’ dello stesso tatuatore.



Tatuaggi Fate

I tatuaggi con le fate sono molto diffusi soprattutto tra le ragazze, la simbologia legata alle fate e’ il rimando ad un mondo infantile, di fantasia, avvolto nella magia.
Le fate sono personaggi di un mondo che non appartiene alla realta’ma è parte della sfera dei sogni, di qualcosa di non tangibile ma completamente frutto dell’immaginazione. La fat asimboleggia anche un contatto piu’ intimo con la propria interiorita’e con la parte profonda del proprio istinto naturale.Ma la fata puo’ anche essere scelta come simbolo di portafortuna.
Donne dall’aria maliziosa, semivestite, disegnate con orecchie lunghe e occhi molto grandi, ricoperte o attorniate di fiori e foglie e in ambienti che ritraggono parti di una foresta oppure fate allungate su un ramo e sul bordo di un ruscello o ai lati di un laghetto o sedute su rocce.
Farsi un tatuaggio con una fata e’ anche segno di un processo di iniziazione, considerando tali figure come determinanti nella scelta dell’umano, nell’ingerenza nella vita del singolo con doni preziosi.
I tatuaggi con le fate sono spesso associati a quelli con gli gnomi, entrambi sono elementi della mitologia nordica e parti del folklore dei popoli dell’europa del nord.
Le parti del corpo piu’ scelte sono la spalla, la parte bassa della schiena e la caviglia.
La fata e’ immagine di purezza e di attaccamento ad un modo di vita naturale e senza troppe costrizioni.